Il settore automobilistico italiano ha visto emergere negli ultimi anni realtà imprenditoriali inaspettate, capaci di ritagliarsi uno spazio importante nel mercato grazie a strategie commerciali innovative. Tra queste spicca DR Automobiles Groupe, un’azienda fondata nel 2006 a Macchia d’Isernia da Massimo Di Risio, che ha saputo conquistare migliaia di clienti con un modello di business particolare: importare veicoli prodotti in Cina e commercializzarli con marchi propri. Ma quali sono le origini tecniche di questi veicoli? Chi produce i motori che equipaggiano le auto DR?
La strategia commerciale vincente di DR Automobiles
Il successo del marchio molisano si fonda su un approccio molto pragmatico. DR Automobiles non produce direttamente né carrozzerie né propulsori, ma seleziona componenti e veicoli realizzati da produttori cinesi come Chery, JAIC e BAIC, per poi rivenderli sul mercato italiano ed europeo sotto diversi brand proprietari: DR, EVO, Sportequipe e ICKX.
Questa strategia ha portato risultati notevoli. Nel 2021, l’azienda aveva già triplicato le vendite rispetto all’anno precedente, affermandosi come uno dei fenomeni più interessanti del panorama automotive nazionale. Il segreto? Proporre SUV a prezzi accessibili in un momento storico in cui i listini delle case automobilistiche tradizionali hanno raggiunto cifre spesso proibitive per molte famiglie.
I motori delle DR: la famiglia ACTECO di Chery
Per quanto riguarda la motorizzazione, le vetture a marchio DR montano propulsori appartenenti alla famiglia ACTECO, sviluppata e prodotta dal colosso cinese Chery Automobile. Si tratta di una gamma piuttosto ampia e versatile, che garantisce diverse opzioni in termini di potenza e alimentazione.
Nello specifico, i veicoli DR possono contare su:
- Motori 1.5 a benzina in configurazione sia aspirata che turbocompressa
- Alimentazione tradizionale a benzina oppure bi-fuel benzina/GPL
- Potenze comprese tra 114 e 154 cavalli
L’opzione GPL si rivela particolarmente apprezzata da chi vive nelle grandi città e cerca soluzioni più economiche ed ecologiche, specialmente considerando le crescenti restrizioni alla circolazione dei veicoli più inquinanti nei centri urbani.
Le motorizzazioni del marchio EVO
Anche il brand EVO, parte dello stesso gruppo imprenditoriale, utilizza propulsori di provenienza cinese. La gamma comprende:
- Motori ACTECO 1.5 turbo e 1.6 aspirato, con potenze tra 118 e 150 cavalli
- Quattro cilindri 1.5 e 1.6 prodotti da JAC, con potenze rispettivamente di 107 e 115 cavalli
- Disponibilità delle versioni benzina e benzina/GPL
Questa varietà consente di offrire una risposta alle diverse esigenze della clientela, dal cliente più attento ai consumi a quello che cerca prestazioni leggermente superiori, mantenendo comunque un posizionamento di prezzo competitivo.

Chery e JAC: chi sono i fornitori di DR
Probabilmente molti lettori non conoscono approfonditamente questi marchi, ma si tratta di realtà importanti nel panorama automobilistico cinese. Chery Automobile è una delle case produttrici più grandi della Cina, attiva dal 1997, con un catalogo che spazia dalle city car ai SUV di grandi dimensioni. La famiglia di motori ACTECO rappresenta uno dei fiori all’occhiello dell’azienda, frutto di investimenti consistenti in ricerca e sviluppo.
JAC Motors (Jianghuai Automobile Company) è un altro costruttore cinese di peso, specializzato inizialmente in veicoli commerciali e successivamente espansosi nel settore delle automobili. I suoi propulsori vengono utilizzati non solo in Cina ma anche in diversi mercati internazionali, testimoniando una certa affidabilità tecnologica.
Il fenomeno dei SUV e il rapporto qualità-prezzo
Attualmente DR Automobiles Groupe propone otto modelli SUV nella propria gamma, un numero destinato ad aumentare nei prossimi mesi. La scelta di concentrarsi su questo segmento non è casuale: i SUV rappresentano da anni la tipologia di veicolo più richiesta dal mercato europeo, superando di gran lunga le vendite di berline e station wagon.
Il vantaggio competitivo delle DR risiede nel prezzo contenuto rispetto alla concorrenza, pur offrendo dotazioni di serie spesso generose e dimensioni importanti. Questo ha permesso al marchio molisano di attrarre una clientela che altrimenti avrebbe dovuto rinunciare all’acquisto di un’auto nuova o ripiegare sul mercato dell’usato.
Le prospettive future del gruppo
Il settore automotive attraversa una fase di trasformazione radicale, tra elettrificazione, nuove normative ambientali e cambiamenti nelle abitudini di mobilità. DR Automobiles sembra intenzionata a cavalcare questo periodo di cambiamento continuando sulla strada già tracciata: ampliare la gamma, mantenere prezzi competitivi e intercettare le esigenze di chi cerca un veicolo nuovo senza spendere cifre eccessive.
I primi mesi del 2023 hanno mostrato segnali incoraggianti per l’intero comparto automobilistico, con una ripresa delle immatricolazioni dopo anni difficili. L’azienda guidata da Massimo Di Risio punta a consolidare la propria posizione e a sorprendere ancora il mercato, dimostrando che anche da una piccola cittadina del Molise possono nascere progetti imprenditoriali capaci di competere su scala nazionale. La chiave del successo resta quella capacità di selezionare prodotti validi, proporli a prezzi giusti e costruire una rete commerciale efficace sul territorio italiano.
Indice dei contenuti
