In molti non lo sanno, ma esiste un marchio Peugeot che in realtà non ha più nulla a che vedere con il brand principale.
Negli ultimi anni Peugeot ha ricevuto diversi cambiamenti al proprio interno, non ultimo quello derivante dalla fusione tra il Gruppo PSA e FCA, che ha portato alla creazione della nuova holding Stellantis. Quelli che in molti non sanno però è che il marchio francese in questi anni ha perso un pezzetto per strada, uno dei suoi marchi più famosi e riconoscibili: la Peugeot Motocycles.
La prima moto griffata dal leone risale addirittura al 1898 ed era equipaggiata da un motore De Dion-Bouton, montato sulla ruota posteriore di una bici rudimentale. Nel 1900 invece Peugeot cominciò a produrre quadricicli, che furono poi dismessi nel 1903. Il primo “strappo” tra questi due mondi Peugeot, quello delle auto e delle moto, avvenne però nel 2014. Il Gruppo PSA, infatti, cedette il 51% delle quote di Peugeot Motocycles agli indiani della Mahindra e Mahindra.
Che fine ha fatto oggi la Peugeot Motocycles?
PSA tenne per sé il 49% dell’azienda e l’utilizzo del marchio pur lasciando il controllo della parte moto a Mahindra. Al momento di questa operazione Peugeot poteva contare su 2 siti di produzione: uno a Mandeure in Francia e uno a Jinan, in Cina. Le cose andarono avanti così per qualche anno, finché nel 2019, il colosso indiano non rilevò completamente la società.
Di recente però, nel 2022, la società tedesca Mutares, che ha sede a Monaco, ha comprato il 50% del capitale della società diventandone proprietaria all’80%. Oggi quindi Peugeot Motocycles, pur mantenendo lo stesso nome e lo stesso marchio, non ha nulla a che fare con il colosso in mano a Stellantis.
Peugeot Motocycles si contraddistingue per i suoi scooter di ottima fattura, perfetti per chi cerca un mezzo per spostarsi liberamente in città. Allo stesso tempo il marchio motociclistico sta cercando di creare anche altri brand come il Kisbee, sulla falsariga di quanto fatto anche da Piaggio con la sua iconica Vespa.
